Ma sempre ci sarà un buco nel muro dell' inverno per rivedere l'estate più bella...

e senza che nessuno li chiami i ricordi felici vengono a dir presente,

a riprendere posto accanto al fuoco vivo.

sabato 10 aprile 2010

..perchè la vita non sempre è colma solo di luce e colori brillanti..

Certamente questo blog, incentrato completamente sul mio universo creativo ed espressione del mio estro, forse non è il posto migliore dove raccontare una esperienza che ha portato nella mia vita angoscia, paura, terrore e tante ostruzioni psicologiche che tanto hanno tolto appunto al mio modo di esprimermi artisticamete,ma considerando il tutto, questa situazione, non può essere dissociata dalla mia vita e dal mio intimo e dunque dal mio io che si esprime in tutto quello che dico e faccio, ergo non posso chiuderla in quello spazio in cui tengo le cose buie del passato, quello spazio che tengo chiuso da sempre e su cui continuo a calcare affinchè mai si apra come un vaso di Pandora che non riuscirei più a chiudere, e che schiaccio con tutto ciò con cui mi riempio...di cose belle, di esperienze felici, di nuove sfide, di interessi vari, di passione per la vita e di amore per tutto quello che mi circonda, lasciandomi scivolare via di dosso tutte le brutture che nel corso della vita ci toccano.
Inoltre e cosa più importante, sento impellente e urgente il bisogno di scrivere e raccontare, oltre che per esorcizzare il tutto...(perchè col tempo ho capito che l'unico modo che esiste per liberarsi da qualcosa che disturba, è quello di metterlo fuori da noi, comunicare, parlare, interagire, è l'unica terapia che come acqua che scorre,ci sciacqua e rigenera, mentre se lasciamo a stagnare le cose, si crea il calcare, un dolore inespresso calcifica e non ti abbandona mai più!),voglio portare un esempio e un aiuto a chi come me magari ha vissuto o vive o potrebbe vivere una esperienza del genere.
BISOGNA AIUTARE IL PROSSIMO, bisogna difendere gli indifesi, bisogna essere attenti agli altri, rispettosi e pronti a darci, senza remore, senza paura di esser privati di qualcosa, LA VITA VA SEMPRE DIFESA, in qualsiasi forma essa si presenti, da un uccellino caduto dal nido, ad una pianta spezzata dal forte vento, ad una persona che porta nei suoi occhi le ombre delle lacrime che non riesce a lasciare scorrere...siamo persone, siamo tutti fatti di emozioni e sentimenti, teniamo a freno i nostri cuori per paura di essere derubati o di soffrire, si soffre ugualmente, ma in quel caso, il dolore soffocato, soffoca e ripeto calcifica, bisogna essere pronti a dare e perdere, ma capaci di rigenerarsi per cogliere e rifiorire, siamo come giardini che vivono le stagioni, non possiamo chiuderci e viverne solo una, tutte ci passano dentro, in ognuna dobbiamo saper prendere e dare, in autunno si semina, in inverno si prepara il germoglio, in primavera si fiorisce e in estate si danno e colgono i frutti...il ciclo della vita non si può fermare.
Ho vissuto mesi di angoscia, paura e in alcuni momenti anche di disperazione, quando non sono stata capita, o fraintesa, quando non sono stata creduta e abbandonata, ma ho affrontato comunque il mio destino avverso, ho usato calma e ragione, con pazienza ho raccolto gli elementi che servivano a testimoniare ciò che vivevo ed ho denunciato, raccontato, che è l'unico modo per uscire dal buio che ti attanaglia, mi rivolgo a tutti quelli che leggeranno, alle donne che magari vivono una situazione di disagio, in cui vengono minacciate per l'incolumità della loro vita, in cui vengono private della loro libertà, della loro libera espressione di persone, a voi donne, a tutte le donne, vi esorto a non cedere, non demordere, reagite, affrontate, denunciate, parlate, non è semplice, lo so, ma non arrendetevi mai, spegnete il dolore e accendete le frequenze della ragione, capirete che esiste una strada da tentare per tornare alla luce, ascoltate ciò che vi circonda e con prudenza, iniziate a tentare di trovare chi vi ascolti, chi vi voglia aiutare, ma è essenziale che parta da voi, se non mandate un segnale, difficilmente qualcuno si accorgerà della situazione che vivete, e anche se trovate il primo muro, non mollate comunque, io avevo cominciato da un anno a lanciare segnali, ho sbattuto contro il primo muro nell'ambito delle autorità, mi sono fatta scoraggiare, lo ammetto, ma ho tentato una strada diversa, raccogliendo prove, se sei sola non ti crede nessuno, e anzi vieni presa anche per pazza, ma se dimostri i danni che subisci, nessuno può permettersi di non credere, e poi ho trovato chi si è offerto di aiutarmi, di difendermi, chi ha nel suo onore veramente il giuramento che all'arma ha fatto, e non solo, ho scoperto anche che esiste un mondo celato, fatto di donne che come me hanno subito o subiscono, ma non si arrendono e sono pronte ad aiutare chi a loro si rivolge, non starò a ringraziare o a fare sviolinate, queste persone non hanno bisogno delle parole che potrei scrivere, queste persone sono eccezionali e basta!
Ecco dunque perchè scrivo tutto questo, non per portare in piazza i fatti miei, ma perchè l'omertà non è positiva, anzi, questo mondo non si può cambiare restando in silenzio, bisogna prendere di petto le situazioni e affrontarle, DONNE CHE SUBITE, DENINCIATE, PARLATE, RACCONTATE, troverete chi vi ascolterà, chi vi darà una mano vera, subitanea, tangibile, il silenzio non vi salverà, PERSONE CHE ASSISTETE NON FATE LE TRE SCIMMIETTE, la vita, ricordate tutti, la vita va difesa con le unghie e con i denti, sempre, ad ogni costo, non serve andare lontano per aiutare se ignoriamo la soffeenza e i bisogni di chi ci vive vicino, TUTTI DOBBIAMO SVILUPPARE UN SENSO CIVICO, DI SOLIDARIETA' E COMPASSIONE, di cui l'uomo deve essere naturalmente dotato, ma sempe più perdiamo, le vere bestie siamo NOI,non gli animali,
ed infine, a chiunque legga, la mia ultima esortazione, uomini,donne, indistintamente, mi rivolgo alle persone, all'umanità che stiamo dimenticando,
abbiate rispetto di voi stessi in primis, solo così possiamo rispettare il prossimo, se il mio aguzzino avesse avuto amore e rispetto per la sua vita, non avrebbe tentato di distruggere la mia, avrebbe considerato che quello che mi ha fatto, mi ha sì creato un danno che andrà affrontato e superato, è vero, ma lui ha completamente rovinato la sua, ha marchiato a fuoco tutta la sua esistenza, non potrà mai più lavarsi da ciò che ha fatto, io sono fortunata perchè sopravvissuta anche se il mio mondo è andato in pezzi e mi tocca adesso ricominciare da zero e con grosse perdite, ma ho fiducia e coraggio e questo è già tanto, meglio rispettare il prossimo e dare, che lasciarsi prendere da odio, ira e malvagità, chi vive così perde a priori senza possibilità di recupero.
Termino qui, e mi scuso con chi troverà queste parole troppo "forti" e inadatte ad essere narrate, ma la verità e questa, la vita è fatta anche di ombre e buio, perciò la luce della verità è l'unica via, la mia porta è aperta, se una donna sentisse il bisogno o la necessità di parlare con me, lo faccia senza pensarci due volte, la mia mail è teresalupo@gmail.com, nel mio piccolo potrò dare l'aiuto che posso e tutto l'ascolto di cui dispongo, l'esortazione è sempre la stessa, NON TACETE,e NON FATE FINTA DI NULLA, lascio una canzone, mi dà speranza per il futuro, che mi porti un pò di semplicità e serenità.

12 commenti:

  1. Teresa ti ringrazio come donna per quello che hai scritto e condiviso con noi! Mi associo alla tua esortazione e condivido in pieno !! Vedrai che la ripresa ti renderà una roccia :)

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  2. Hai scritto parole molto belle. Sono contenta d'averle trovate.
    Sara

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  3. Grazie ragazze, donne, grazie a voi per averle lette queste parole, e non esserne rimaste indifferenti, è quest'ultima che uccide, bacioni.

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  4. ... lo sai! (fin troppo bene!)
    Un carissimo abbraccio, da anima ad anima, Cathy

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  5. Ciao Teresa, sono arrivata da te tramite il blog di Cathy. Grazie per tutto quello che hai scritto e condiviso con tutte noi, è molto importante! Ti ammiro per la forza e lucidità con cui affronti tutto questo..un grande abbraccio e ancora grazie

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  6. Sempre difficile trovare parole appropriate, quando si leggono cose così toccanti.
    Potrei scrivere tanto ma temo di banalizzare molto.
    Ti mando un sincero abbraccio e forza:
    quando si arriva in fondo, in fondo, poi puoi solo risalire.
    Te lo auguro davvero
    :-)
    elena°*°

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  7. Un abbraccio con affetto. Non ho subito vilenze fisiche, ma un marito sbagliato ha annientato la mia persona sino a quando mi sono accorta di non poter sopportare più alcuna umiliazione. E piano piano mi sono accorta la mia capacità di sopportazione era correlata fortemente alla mia autostima pressochè nulla, come se io come persona non potessi esistere se non in funzione di qualcosa (la famglia da cartolina) o di qualcuno. E ora mi rendo conto che non esiste nessuno, ma proprio nessuno sulla faccia della terra che meriti di farci soffrire. E hai ragione, sfogarsi aiuta, fa vedere le cose in un altra prospettiva. Tonnellate di abbracci

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  8. Non ci conosciamo (arrivo da Fata Bisly), ma ti ringrazio per la tua condivisione e per il coraggio di cui hai (e ci hai) con la tua testimonianza dato prova.... Un abbraccio

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  9. ...ragazze, grazie di cuore, veramente grazie, e grazie a Cathy, che è una DONNA adorabile, sono sempre più convinta che diffondere la forza per affrontare determinate cose, AIUTI, e chi ha subito, per superare, e chi subisce, per comprendere che esiste una via d'uscita, e tutti gli altri ad acquisire una sensibilità maggiore, una comprensione maggiore, perchè nella vita non si può mai sapere in cosa ci si potrà imbattere...

    dolce Elena,si, è come tu dici, il fondo...quando si giunge lì, non si può fare altro che risalire, e la risalità può rendere solo più forti e determinati, anche se è dura, ma non deve fare paura, (anche se delle volte ne ho...)

    Bilibina, grazie per l'abbraccio, anche se
    virtuale, giunge, xkè chi non resta indifferente a certe cose, ha anima e cuore...

    signorina delle Perline e bottoni..(mi piacciono le perline e i bottoni ;-D),le famiglie da cartolina alcune volte sono false e in quelle si creano "grandi vuoti distruttivi", la mia di certo non lo è, ma è una famiglia in cui si cresce (io insieme alle mie adorabili piccole pesti) con coraggio ardente, libertà sconfinata e forte determinazione, questo è ciò che auguro ai miei figli, non si deve subire nella vita, perchè poi, a lungo andare, quello che ci stagna dentro, si manifesta "contro" il prossimo, e ciò non è bello nè giusto, i problemi personali e intimi, quelli con noi stessi per intenderci, dobbiamo risolverli noi e non portarli nelle vite degli altri, bisogna essere equilibrati e sani se si vuole stare in società, così la penso io...

    Beta, grazie anche a te, ti abbraccio anche io, spero veramente che la mia condivisione possa dare forza a chi soffre, perchè è terribile sentirsi persa in un mare così grande...ma il sole splende ogni mattina, questa è la certezza che deve guidarci.

    Grazie ancora a tutte, non immaginate la forza che mi trasmettete, vi mando un bacione grande e grosso!

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  10. Teresa, non posso che abbracciarti...Grazie per la tua testimonianza...sei Grande!!!!

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  11. ... Si, insieme è meglio!!!!
    Sei stata bravissima a parlarne, fa bene a chi ha subito ed a chi non può nemmeno concepire che queste cose possano accadere!
    Ti sono vicina e ti abbraccio ancora forte forte forte!!!!
    Ho visto le foto con la tua mamma ed i tuoi cuccioli... Belle belle!!!!
    Bacione, Cathy

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  12. io vi adoro, Chaty noi siamo sorelle di anima!

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