Ma sempre ci sarà un buco nel muro dell' inverno per rivedere l'estate più bella...

e senza che nessuno li chiami i ricordi felici vengono a dir presente,

a riprendere posto accanto al fuoco vivo.

venerdì 18 marzo 2011

A TEMPO DI BOLERO





Andando,

andavo lungo una strada che mi faceva male.

Il sole bruciava l'anima,

la luce accecava i sensi,

il vento stordiva i pensieri.

Camminavo,

camminando mi sentivo sola.

Le pietre sotto i piedi pungevano

la pelle sanguinava e doleva,

ma il dolore che sentivo dentro

era più forte di tutto il resto.

Bussai a più porte

ma le abitazioni echeggiavano di vuoto,

non rispondeva nessuno,

chiamai a gran voce

e le parole si persero nel tempo,

nell'aria,

nell'infinito che mi circondava.

Aspettando,

attendevo un ritorno,

il ritorno delle emozioni e sensazioni

che vivificano la vita

e che un giorno persi.

Licenza Creative Commons
A tempo di Bolero by Teresa Lupo is licensed under a Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Unported License.

Nessun commento:

Posta un commento